Percorso di visita: primo piano
Sala 12: Orologio
In questa sala domina il maestoso orologio, installato nel 1929 dalla ditta Giovanni Franzoni di Rovato (BS) sulla "torre dell'orologio". Un orologio immobile, metafora della dimensione atemporale del museo, nella quale gli oggetti vengono restituiti all'immortalità e così riscattati dal logorio dell'utilizzo.
Proprio per questo, il ritratto del professor Dino Bianco, ideatore e padre del Museo, trova la sua collocazione ideale in questa sala dalla dimensione quasi sospesa. Qui trovano posto due teche illustranti i documenti a testimonianza della storia dell'istituzione museale e gli scritti, prodotti dell'ingegno creativo del professore.
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