Percorso di visita: piano terra
Sala 4: Legno e cavallo
In questa sala gli oggetti raccontano di lavori indispensabili nella civiltà contadina, ma estinti dall'inevitabile e necessario progresso che ha portato la nostra civiltà a dotarsi di altri mezzi di trasporto e di altri mestieri.
Il carradore conosciuto in vernacolo sammichelino come u méste traìne, aveva la precipua funzione di realizzare traini, carrozze e birocci. Una massiccia forca in legno costituiva il suo banco da lavoro e lo vedeva quotidianamente impegnato nel costruire ruote e staffe con grande maestria.
Doghe in legno pronte per l'assemblaggio ricordano il bottaio e un'agile scala richiama un artigiano addetto alla sua costruzione e manutenzione: u scalïere. Il maniscalco si occupava di ferrare i cavalli e dispensava rudimentali soluzioni veterinarie. Evoca la sua presenza una fucina portatile, un assortimento di ferri di cavallo appesi alla parete e i suoi attrezzi. Ad occuparsi del cavallo, oltre che di muli e asini, era anche il sellaio, u arnementare, che ne realizzava le bardature, ora esposte su una parete della sala. |