Relazione conclusiva dell'Associazione
Culturale Athena
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L'Associazione Culturale Athena, al termine
del suo mandato gestionale nel Museo della Civiltà
Contadina "Dino Bianco" fa il bilancio del
lavoro svolto dal 1 luglio 2004 al 14 giugno 2006.
Il lavoro ha interessato: l'azione conservativa;
l'azione conoscitiva e di valorizzazione; l'azione
didattica.
Azione conservativa
Ha riguardato la custodia e la fruizione
assicurando il rispetto degli orari di apertura quotidiana
al pubblico previsti dal contratto, operando aperture
straordinarie e prolungando spesso l'apertura serale,
soprattutto durante particolari eventi (pubblici e
privati) che si sono tenuti nel Museo, nell'atrio
del Castello Caracciolo e durante le festività;
fornendo servizio di visita guidata
a singoli visitatori o gruppi e riscuotendo spesso
encomi per la professionalità, competenza ed
entusiasmo mostrato.
Parte integrante della quotidianità museale
sono state le seguenti attività di recupero:
- la realizzazione dell' elenco del patrimonio
museale esposto, di quello ancora presente a Palazzo
Pinto, delle suppellettili;
- l’individuazione ed elenco dei reperti
che necessitano di restauro e di pulitura presenti
sia nel Museo, sia nei depositi;
- la selezione degli oggetti conservati nel deposito
di via Luigi Sturzo da includere nella collezione
museale esposta e da restaurare;
- la sistemazione di parte dei beni in appositi
contenitori per preservarli dalla polvere, attività
sospesa per allagamenti che si sono verificati
nel deposito e per le precarie condizioni in cui
versa lo stesso;
- la sistemazione in appositi contenitori dei reperti
presenti nel dismesso deposito di via Turi, per
il trasporto nel deposito di via Luigi Sturzo;
- la ricognizione con il restauratore Nino D'Alessandro
per un parere tecnico circa lo stato di conservazione
di alcuni pezzi della collezione;
- l’individuazione degli oggetti e allestimento
della vetrina al primo piano del Comune di Sammichele
di Bari;
- la manutenzione: pulizia dei locali interni e
dell'atrio del Castello Caracciolo, compreso il
verde; luci; disinfestazione da insetti; riparazioni
varie alla struttura ed ai reperti.
Importante e costante in questi due anni di attività
è stato il lavoro di accrescimento
ed integrazione della raccolta museale
attraverso:
- l'individuazione degli oggetti mancanti indispensabili
all'illustrazione dei cicli produttivi e delle
attività artigianali;
- l'integrazione, nel percorso espositivo, delle
attività artigianali mancanti.
A tale proposito si è fatta una ricerca
sul territorio e si è incentivata la pratica
delle donazioni di oggetti. La prassi costantemente
seguita ha previsto sopralluoghi presso le abitazioni
dei donatori al fine di selezionare gli oggetti
utili alle integrazioni del percorso espositivo
e alle future attività museali. Ad ogni
donazione ha fatto seguito una lettera di ringraziamento
anche a nome di tutta l'Amministrazione Comunale.
Le donazioni che sono state fatte
durante la gestione dell'Associazione sono le
seguenti:
- fam. Catella:
banco da lavoro da falegname dotato di
morse, schiumarola in ferro, botte in
legno di piccole dimensioni, corda, insolfatore;
manufatti questi di proprietà dei
coniugi Antonio Catella e Rosa Torres;
- sig.ra
Mallardi Vita Giovanna e figli, in ricordo
del fratello e zio Mallardi Rocco: 3 cestini
e una cesta; 2 antiche sedie impagliate;
sgabello in legno usato sui traini; 4
forche per la ventilazione del grano;
braciere; 2 sponde laterali e 1 posteriore
del traino; uncino di ferro per appendere
i cestini all'albero; 4 uncini di legno;
zappacavallo in legno; punta di aratro
in ferro; forcella per il traino; staffile;
2 u archione (archioni) e 2 vrazzalïette;
2 botti;
- sig.Tonino
Losito: pala in ferro con asta in legno
per infornare casseruole e prendere il
fuoco; rastrello in ferro con asta in
legno per accofanare il fuoco; 2 pale
in legno per infornare il pane; stadera
in ferro con piano di appoggio in ferro
per misurare il pane, oggetti questi provenienti
dal forno del sig. Giovanni Spinelli detto
“Giuannette u fernale”, di
cui è stata donata anche una fotografia;
piatto in latta usato durante la fase
di chiarificazione per separare l'olio
dall'acqua; trappola per volpi;
- fam. Procino:
macinino per orzo risalente agli anni
'40 di proprietà della sig.ra Mauro
Marianna;
- sig.Labalestra
Leonardo: stalattiti e ansa di anfora;
- fam. Cricelli
: 3 caldaie in rame di circa 1,5 m. di
diametro e un coperchio;
- sig.ra
Vittoria Martellotta: contenitore in zinco
per la conservazione dell'olio;
- prof. Angelo
Cozzolongo: antica pigiatrice di uva dei
primi del '900;
- sorelle
Angela e Isabella Totaro: banco da lavoro
dell'arrotino corredato di morsa e di
vari arnesi per rifinire le affilature
di forbici, mannaie, coltelli, ecc.; motore
che forniva la forza motrice per arrotare;
bicicletta del 1920, oggetti questi appartenuti
al padre Andrea che svolgeva la professione
di arrotino ad Acquaviva delle Fonti;
sveglia da tavolo inizi 1900; 4 grucce
di legno fornite di asta per la presa;
ombrellino parasole in stoffa e pizzo
anni '30;
- sig. D’Alessandro
Nino: ferro da stiro con manico in legno
e anima in ferro;
- sig. De
Francesco Filippo: 2 macchine di maglieria
degli anni '40, appartenuti alla mamma
magliaia;
- sig. Gallo
Vito: attrezzi da lavoro di fabbro e maniscalco,
appartenuti al padre che svolgeva questa
professione: 2 trapani a mano da banco;3
cannelli da taglio, primi modelli; 7 cannelli
per saldatura autogena, primi modelli;
2 manometri per ossigeno e 1 manometro
per gas; 3 compassi; 1 compasso di grossezza;
2 tenaglie, 1 percussore; 1 chiave poligonale;
- sig.ra
Marzella Angela: quadro rappresentante
l'“Ecce Homo”; fotografia
del 1943 raffigurante una macchina in
latta a pedali;
- sig. ra
Natale Maria Pia: macinagrano in ferro
fatto realizzare dal nonno Francesco Natale
da un fabbro di Bitonto nel 1899.
Altri reperti inseriti nella collezione
sono: pala; borraccia in alluminio; spiedo
in ferro; saliscendi in ferro; predellino
in ferro per traino; 2 valanzine in legno
e ferro; 3 fermaporte; ruota di carriola;
treppiede, valigia da emigrante.
- la realizzazione della Biblioteca specialistica
con libri già di proprietà del Museo
a cui sono stati aggiunti quelli di nuova acquisizione.
Dei libri, delle riviste e dei CD-Rom è
stato fatto un inventario (di cui si fornisce
l'elenco aggiornato) e sono stati inseriti nel
registro cronologico d'ingresso. Si è dato
l'avvio alla loro catalogazione.
Per incrementare la Biblioteca sono state fatte
richieste esplicite agli Enti e agli autori, come
nel caso del Catalogo della mostra del pane al
Museo Archeologico Nazionale di Altamura (BA).
- la creazione di un libro-guida
usato per la preparazione del personale addetto
alle guide nonché la raccolta di testimonianze
orali per arricchire lo stesso e per integrare
la lettura dei documenti custoditi.
- lo studio e l'approfondimento
dei cicli di produzione di olio, vino, grano e
delle principali attività artigianali della
civiltà contadina.
- il potenziamento dell'archivio fotografico
con l'acquisto di nuove fotografie inerenti le
attività contadine ed artigianali; inoltre
sono stati presi accordi con il fotografo Michele
Savino per recuperare, in forma digitale, il suo
patrimonio fotografico per fini didattici e informativi;
- l'avvio di un dettagliato lavoro di schedatura
delle fotografie, patrimonio del Museo.
- la realizzazione della bozza di Statuto
e Regolamento del Museo, strumento prezioso
per la stesura del Regolamento di funzionamento
del Museo, realizzato dall'Associazione Partecipata
“CittàNuova”, con la quale
si è attivamente collaborato.
Il Museo necessita di un inventario, della catalogazione
e di una nuova schedatura del materiale esposto che
vada ad integrare i dati lacunosi del materiale già
esistente. A tale proposito si è provveduto
a redigere il Progetto “Vulcano”
Potenziamento e sviluppo del Museo per
il finanziamento di progetti relativi all'azione "Sistema
dei Musei" nell'ambito dell'accordo di programma
Quadro in materia di Beni e Attività Culturali
per il territorio della Regione Puglia; Bollettino
Ufficiale della Regione Puglia - n. 51 del 7.04.2005,
presentato dall'Amministrazione Comunale il 6.06.2005
(prot. n. 5321) e recentemente approvato.
Azione conoscitiva e di valorizzazione
L'Associazione in questo ambito:
- ha realizzato un questionario di gradimento,
che è stato proposto al pubblico a partire
dal 25 agosto 2004, volto a registrare le opinioni
e i suggerimenti dei visitatori del Museo della
Civiltà Contadina "Dino Bianco";
- ha portato avanti, in occasione della XXXVIII
Sagra della zampina, del bocconcino e del buon
vino, un'iniziativa dal titolo “Un
boccone di cultura”, patrocinata
dall'Amministrazione Comunale, con l'intento di
favorire una sinergia tra cultura e gastronomia.
Si è proposto a tutti gli esercenti del
settore gastronomico coinvolti nella Sagra, l'acquisto
dei biglietti del Museo, che gli stessi hanno
provveduto a regalare ai clienti.
A tutti coloro che hanno aderito all'iniziativa,
è stato dato un manifesto-attestato, comprovante
la partecipazione a questa iniziativa;
- ha realizzato pubblicazioni finalizzate alla
conoscibilità del Museo della Civiltà
Contadina "Dino Bianco" sul territorio
come la brochure, di cui ha curato
il testo e l'apparato fotografico e il calendario
da tavolo 2005 di cui ha curato il progetto.
Tale calendario è stato stampato nel numero
di 200 copie e distribuito gratuitamente ai visitatori,
agli sponsor e ai membri dell'Amministrazione
Comunale. Le foto sono state realizzate da Stefano
Deramo; la veste grafica da Enrica Carusi e la
stampa dalla tipografia Suma.
Il progetto è stato finanziato dai vivaisti
di Sammichele di Bari, Fortunato, Giannoccaro
e Spinelli, associati CO.VI.P;
- ha diffuso notizia della riapertura del Museo
e degli orari di pubblica fruizione:
- inviando aggiornamento
dei dati relativi al Museo: alla Guida Rossa
del Touring club italiano; al Touring Club
Italiano Museo 2005; alla società "Zerodelta"
di Monza che ha inserito i dati del Museo
sul sito per il turista: www.zerodelta.net;
- collaborando
con la dott.ssa Rosanna Fiadino per la compilazione
della scheda/questionario di rilevamento sul
censimento dei musei, aree archeologiche e
monumenti non statali delle regioni dell'Obiettivo
1 inserito all'interno del progetto PON ATAS
2000/2006;
- inviando lettere,
con la partecipazione dell'Amministrazione
Comunale e dopo un accurato lavoro di ricerca
dei diversi indirizzi, agli Istituti Scolastici
di ogni ordine e grado di Puglia e Basilicata
e agli Istituti Tecnici Agrari Nazionali,
nelle quali si comunicavano gli orari di pubblica
fruizione e le tariffe previste per le visite
guidate agli alunni;
- progettando
e pubblicando il sito Web ufficiale
del Museo della Civiltà Contadina “Dino
Bianco” www.museodinobianco.net,
di cui sono stati curati i testi e l'apparato
fotografico, realizzato dal webmaster Antonio
Spinelli;
- distribuendo
la brochure e l'opuscolo sul Museo a Enti,
Agenzie turistiche ed Expo Levante;
- ha partecipato nei giorni 2 dicembre 2004 e 12
maggio 2005 alla Consulta per
le attività culturali, Biblioteca e Museo
"Dino Bianco". Per l'occasione sono
state formulate varie richieste, sono stati presentati
progetti che l'Associazione ha svolto e che intende
svolgere e le due relazioni trimestrali di verifica
relative ai mesi di luglio-settembre e ottobre-dicembre;
- ha realizzato i progetti riguardanti
il laboratorio del ricamo, delle cartellate,
l'ordinamento dell'archivio fotografico e mostra
fotografica per accedere ai finanziamenti
stanziati dalla Regione Puglia, giusta deliberazione
della Giunta Regionale 7 Dicembre 2004, n. 1891,
collegata alla L.R. 29 Aprile 2004 n. 6, presentati
l'11/02/2005;
- ha inserito l'Associazione tra quelle che possono
giovare al 5 per mille dei contribuenti, come
previsto dalla Finanziaria 2006;
- ha stilato il piano degli investimenti
per il Museo per il 2006, da proporre all'Amministrazione
Comunale;
- ha realizzato costantemente relazioni
di verifica, inviate per conoscenza all'Amministrazione
Comunale;
- ha visitato nei giorni 5 e 11 agosto la mostra
sulla Civiltà Contadina, realizzata presso
l'ipermercato Auchan, dal sig. Luca Acito, per
invitarlo ad allestire una mostra presso il Museo
di Sammichele, realizzata poi, con il patrocinio
dell'Amministrazione Comunale, dal 15 settembre
al 2 ottobre 2005 nel salone d'ingresso del Museo.
La mostra dal titolo: "Viaggio nel tempo
attraverso antichi mestieri " ha visto
l'impegno, la dedizione, la disponibilità,
la collaborazione e le competenze dei membri dell'Associazione,
che hanno partecipato alla fase di allestimento
e ne hanno garantito la fruizione.
Azione didattica
Nel perseguire le finalità didattiche,
in linea con gli obiettivi del suo fondatore, prof.
Dino Bianco, l'Associazione ha organizzato:
- la prima estemporanea di pittura e arti grafiche
dal tema “Raccontiamo il Museo”,
con il patrocinio dell'Amministrazione Comunale
svoltasi nel Museo nei giorni 10 e 11 settembre
2004, con l'intento di favorire la conoscenza
della cultura contadina fra i ragazzi. Sono stati
ammessi a partecipare i ragazzi tra gli otto e
i tredici anni divisi in due sezioni: Juniores
(8-10 anni) e Boys (11- 13 anni).
La prima giornata è stata dedicata alla
visita guidata del Museo per permettere ai ragazzi
di conoscere gli oggetti esposti e di scegliere
il tema da realizzare nelle opere. Ad essi è
stata data la possibilità di esprimersi
con la più ampia libertà di tecnica
e di stile. Le opere sono state giudicate da una
giuria composta dai proff. Domenica Cici (presidente)
e Rosario Crispo, dalla dott.ssa Carmela Savino,
come rappresentante dell'Amministrazione Comunale.
La manifestazione si è conclusa con la
premiazione l'11 settembre alle ore 18.30.
A tutti i ragazzi è stato consegnato un
attestato di partecipazione, un premio di consolazione
(confezione di 36 pennarelli Giotto), mentre i
lavori migliori sono stati premiati con materiale
scolastico o buoni acquisto forniti dalle cartolibrerie
che hanno collaborato alla riuscita di questaestemporanea,
che ha goduto i favori dei genitori e del pubblico
presente. Nelle settimane successive le opere
dei piccoli artisti sono state esposte in una
mostra temporanea, nel salone d'ingresso del Museo;
- il laboratorio didattico "Natale
con i tuoi" I e II edizione, di
concerto con l'Amministrazione Comunale, in occasione
delle festività natalizie, che ha visto
la realizzazione di cartellate, dolci tipici della
nostra tradizione, da parte dei ragazzi frequentanti
le quinte classi della scuola primaria e prime
classi della scuola secondaria di primo grado;
si è svolto nella sala del secondo piano
del Castello, per la I edizione
il giorno 23 dicembre 2004, dalle ore 9.00 alle
ore 13.00, coinvolgendo 15 ragazzi; per la II
edizione il 28 dicembre dalle ore 9.00
alle ore 13.30 e vi hanno preso parte 12 ragazzi.
Per diffondere tale iniziativa alle classi suddette,
è stato coinvolto direttamente il Dirigente
Scolastico di Sammichele a cui è stata
inviata una lettera e inoltre si è andati
di persona nelle classi per spiegare il funzionamento
del laboratorio.
Nella I edizione durante la fase che ha preceduto
la realizzazione delle cartellate, seguendo l'antica
ricetta e le modalità di esecuzione secondo
i canoni della tradizione contadina che prevedeva
l'uso del matterello per stendere la pasta, i
ragazzi hanno fatto una visita guidata nelle stanze
dedicate al ciclo dell'olio e del grano, al fine
di conoscere i cicli produttivi relativi alle
materie prime, legate a questa esperienza.
Nella II edizione, nella fase iniziale i ragazzi
sono stati protagonisti del gioco “la
corda del bucato”: divisi in due
squadre, guidati, corretti e incoraggiati, hanno
potuto osservare le forme degli oggetti, dedurne
l'uso e scoprire le varie attività svolte
dai contadini. Si sono molto divertiti e, giocando,
hanno imparato il ciclo produttivo dell'olio.
Come momento di verifica, è stato proposto,
alle squadre precedenti, un gioco a quiz con domande
legate all'attività svolta durante la giornata.
Alla fine del gioco sono stati distribuiti i premi
per i vincitori e un premio di consolazione per
tutti gli altri partecipanti. Ogni ragazzo ha
portato a casa un numero cospicuo di cartellate
sistemate in vaschette, nonché il materiale
didattico relativo ai cicli produttivi dell'olio,
grano e vincotto, con le ricette tradizionali
e due giochi legati a queste attività.
L'Associazione ha curato la parte progettuale
e la parte operativa del laboratorio. Ha provveduto
a realizzare le foto per la documentazione dell'evento.
In entrambe le edizioni il 6 gennaio è
stata organizzata una degustazione
ed è stata allestita una mostra
con fotografie per documentare le diverse
fasi del laboratorio e i suoi protagonisti, il
materiale didattico fornito e il progetto che
sottende al lavoro.
- i laboratori estivi ludico-creativi:
“Sperimentare con la creta ed altro..”
e “L'arte del lavoro a maglia e
del ricamo”. L'Associazione ha
curato la parte progettuale e la parte operativa
dei laboratori. Il progetto del laboratorio estivo,
è nato dall'adesione ad una proposta operativa
dell'Amministrazione Comunale - Assessorato alle
Politiche Sociali di Sammichele di Bari. Detto
progetto ha avuto l'intento di fornire ai bambini
e ai ragazzi in età scolare (dai 6 ai 14
anni) un percorso guidato che li ha impegnati
in attività laboratoriali di manipolazione
e li ha portati a vivere l'arte in libertà,
in quanto gioco e curiosità nel laboratorio
della creta, mentre in quello del ricamo hanno
appreso i rudimenti del ricamo e del lavoro a
maglia e dell'uncinetto. Il laboratorio ha visto
la collaborazione di 3 esperte: Anna Mele, Lucia
Covella, Agata Capozzi. Attraverso la sperimentazione
personale e l'attività conoscitiva visivo
- manuale, i bambini hanno imparato a conoscere
gli oggetti, i materiali, gli strumenti e le diverse
tecniche, i caratteri tattili di oggetti e di
materiali; hanno imparato ad osservare, descrivere,
raccontare. Si sono così liberamente avvicinati
al linguaggio dell'arte e hanno potenziato le
innate capacità creative insite in ognuno
di loro.
I laboratori si sono svolti dal 14 giugno al 28
luglio 2005, dalle ore 17.00 alle ore 19.00, il
martedì e il giovedì e sono stati
frequentati complessivamente da 93 bambini e ragazzi.
A conclusione del percorso è stata realizzata
una mostra dei lavori, che era possibile visitare
dal 9 al 28 agosto, tutti i giorni, eccetto il
lunedì, dalle ore 17.00 alle ore 21.00.
Ai ragazzi è stato consegnato materiale
didattico: un libretto per il laboratorio della
creta e fotocopie per l'esecuzione del punto croce
per il laboratorio sul ricamo. Sempre nell'ambito
dell'azione didattica l’Associazione ha
assicurato l'accoglienza e qualificata assistenza,
con dettagliate visite guidate lungo il percorso
museale, a gruppi di scolaresche.
Si riporta di seguito l'elenco delle scuole che
hanno visitato il Museo da novembre 2004 a maggio
2006:
Il numero di visitatori complessivi, aggiornato al
14 giugno 2006, è pari a 6049 unità:
862 biglietti interi,
3397 biglietti ridotti,
1227 biglietti gratuiti,
105 biglietti per le scuole di Sammichele
di Bari (Ba),
458 biglietti speciali per la Sagra
della Zampina 2005.
A questa relazione sono stati allegati gli elenchi
aggiornati:
- elenco reperti
giacenti a Palazzo Pinto, già sede provvisoria
del Museo;
- elenco libri aggiornato
al 31 maggio 2006;
- relazione sullo
stato d'uso dei beni mobili e immobili del Museo
- prospetto bigliettazione
- elenco donazioni
Sammichele di Bari, 15 giugno 2006 |